lalingua e ildente

Duole il dente della letteratura, offesa dai sapori confusi dei romanzi mal cucinati, dei vini adulterati, dall'abuso di spezie e procedure disattese.

 Ma che godimento quando chi non ha le papille disabuituate alla fragranza assapora un piatto ben fatto!

 Come questo " la morte segue i magi " , di Hans Tuzzi, edito da Bollati Boringhieri.

 Palati fini, degni di vecchie trattorie, capaci di cuochi abili, accorrete in libreria: il ragù dell'ispettore Melis pippia che e' un piacere, consumatelo lenti.

 VF

L' Inquietudine mi agita

Un'insolita accellerazione del respiro - no: del battito cardiaco - , più inaspettata che insolita, dovrei dire, mi ha preso e scuote. E' l'eco corporea di un tuono che si e' liberato nel cielo, o l'effetto di una esplosione già avvenuta dentro di me e della quale avverto solo i primi segnali del terremoto che sta per sfagliarmi ?

 Anche scrivere queste poche note ne risente, non trovo parole se non tronche , spezzate, afone.

 " Non e' niente " : questo non so dirlo anche se mi piacerebbe. E' qualcosa. Di questo soltanto sono certo. Forse 'solo' un effetto di un caffè, o del sale nel sangue, che ne so?

 So che chiedermelo non basta, che nemmeno saperlo basterebbe : così lo denuncio , lo esprimo. E attendo, con timore e fiducia, di venirlo a sapere.
 E l'agitazione perdura : non agisco, sono agito..